Diplomazie triangolari a confronto: metternich/kissinger

Fondazione Adriano Olivetti. Umberto possedeva una vasta cultura, certo non puramente nozionistica, che spa. Una iniziativa, non solo. Rimasi sempre impressionato dalla chiarezza e dalla coerenza delle convinzioni di Serafini e dalla determinazione con la quale perseguiva i suoi progetti di federalismo europeo e di democrazia.

Di Giovan Paolo, G. Martini, a cura di I. Caloisi, P. Fabretti, Iacobelli Edizioni, Collana Intangibili. Umberto Serafini. Melina Decaro. Gli scritti di Umberto, ogni volta un colpo di teatro. Roberto Di Giovan Paolo. Sessanta nuove Provincie in Italia? La risoluzione di Liegi e il quadro politico generale25 ottobre Il nazionalismo cosiddetto del professor Erhard20 marzo Le nozze coi fichi secchi1 febbraio Dodici tesi per l'Europa1 gennaio Tout se tient1 dicembre La costruzione europea: il caso o una strategia?

Nazioni e nazionalismo nei processi di integrazione all'Ovest e all'Est1 marzo Il Movimento Europeo? Non risponde. Verso l'encefalogramma piatto, 1 giugno Il discorso sul modello1 luglio La mezza cultura dei mass-media e l'Europa1 ottobre Trasformare un inizio sbagliato in costituente europea1 marzo La Questione regionale non si esaurisce con i "fondi" deve essere presente in tutte le politiche comunita. I documenti preparatori al dibattito al P. Autodeterminazione e autogoverno1aprile Hotel Aktea Lipari La scelta giusta!

Adatto in ogni occasione, per una vacanza con la famiglia, una fuga romantica, o un giorno speciale. Attrezzato di sala meeting per conferenze e incontri di lavoro, suggestivo per matrimoni e ricevimenti a bordo piscina. E continua a crescere lo "squadrone" Ti porteremo a scoprire i segreti delle Isole Eolie, tra splendidi paesaggi e percorsi pittoreschi.

Lipari, il dottor Bruno Cirotti nativo eoliano "Medico di Frontiera" nei paesi del terzo mondo. Lipari, il ventennale dello "Sposalizio dei Faraglioni". Rassegna Stampa. The Aeolian Islands Preservation Fund helps preserve the exceptional beauty and natural value of the archipelago, to encourage a more sustainable, and responsible tourism, promoting the unique experiences that the local habitat and natural phenomenon offer.

Clicca sui loghi. Guarda l'animazione video - clicca qui. Il Cappero delle Isole Eolie, in considerazione delle sue peculiari caratteristiche ha infatti recentemente ottenuto il riconoscimento comunitario della Denominazione di origine protetta. Puoi infatti scegliere di effettuare il pagamento della tua prenotazione sia tramite utilizzo della carta di credito sia effettuando un bonifico on line. Prenota subito il tuo viaggio sul sito LibertyLines.

Serafini, Umberto - Scritti Sull Europa Dal 1957 Al 2002

Canneto - Lipari Eolie Tel. Specializzata nell'organizzazione di tour alle isole Eolie sia per individuali che per gruppi. Se state progettando una vacanza nell'arcipelago eoliano siete nel posto giusto. Caro Direttore, Tutto tranne, nella Repubblica, che rispetto della Legge. Lotta di Classe? Si pena. Repubblica nel Caos: cosa ci stia a fare il Consiglio Superiore della Magistratura, inaffidabile, lo chiedo ai tuoi lettori. Malgrado ogni richiamo alla Legge, dai massimi vertici, tutto rimane immutato.

Ce ne sono molti oggi in giro. Mai visti prima. Come ci alimentiamo? Cosa respiriamo? Ben vengano i controlli, non solo per le contraffazioni, ma per usare con ogni mezzo scientifico di laboratorio per ogni tipo di contaminazione.

Non risparmia nessuno. Bisogna andare a fondo.

Mds V 2 20132-2013

Sappiamo cosa mangiamo?. Come si controlla? Stati Uniti e la Cina impiegano tonnellate di antibiotici per la produzione alimentare. Cosa mangiamo realmente? La verdura cosa contiene? E il pesce? Tutta plastica? Ogni schifosissima materia, a basso costo. Occorrono tecnici specializzati, autorizzati a bloccare, sequestrare, eseguire seri controlli di laboratorio24 ore su 24 e immediati arresti.

I controlli fatti in mare. Bloccare e verificare.Definanziarizzazione e deglobalizzazione. Su questa materia e le sue applicazioni ha tenuto. Oltre a decine. Rough Set Theory:. Appunti per un nuovo paradigma.

Excursus: filosofia, politica e metodologia.

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Ipotesi di lavoro sui caratteri della crisi sistemica. Sul capitalismo termoindustriale occidentale. Su capitalismo e natura. Sulla metodologia. Sulla crisi europea. La prossima fase della crisi sistemica. Verso la definanziarizzazione e la deglobalizzazione.

Leggere la nuova fase. La transizione. Che fare? Alle precedenti disposizioni [. Rosa Luxemburg. Al cuore della Terra e ritorno - Parte Seconda. Noi abbiamo invece cercato una spiegazione analizzando la riorganizzazione del capitalismo occidentale seguita alla Lunga Depressione cfr.

Parte Prima, Sezione VI ed evitando di confondere le cause con difetti soggettivi. Oggi comunque assistiamo a ben altre dinamiche.

Fatto che obbliga ad alcune delicate considerazioni. Le altre dimensioni, quelle superiori, nazionali e internazionali, che si basano sulla gerarchia ramificata di differenziali che caratterizza il capitalismo, rimangono necessariamente operative.

E qui si disegna il secondo rebus, collegato strettamente al primo.Era iniziata nelcon il colpo di Stato contro il governo democraticamente eletto di Mosaddegh, sostituito dalla dittatura dello Shah.

Comunque, tutto questo va ben oltre la geopolitica. Calcoli paralleli, fra Teheran e Washington, sulla pelle del generale Soleimani? Non che la condotta di Ankara sia stata sempre lineare: sia ben chiaro. Ci sono approfondimenti talmente contrari al comune sentire che scontentano tutti: destra, sinistra, moderati, massimalisti, patrioti, nazionalisti, sovranisti ed iperliberisti.

Tuttavia, come diceva Franz Kafka, bisogna anche sforzarsi di leggere testi che sono un pugno nello stomaco. Se vi siete abituati a leggere solo le informazioni che vengono dai media tradizionali, sconsiglio dunque la lettura di quel che segue. Da appassionato di storiaho sempre nutrito una certa simpatia per le cause separatiste. Doveva aver capito tutto anche Aldo Moro, minacciato di morte da Henry Kissinger poco prima che di lui si occupassero, teoricamente, le Brigate Rosse.

Da questa fantasia vengono completamente esclusi tutti i fatti storici ad essa poco convenienti. In quel fatidico 15 giugno si erano verificati due eventi di grande importanza. Primo, il presidente americano George W. Ma mi faccia il piacere! Oggi, la stampa inglese riprende con enfasi la notizia, rimbalzata dal Marocco: un filo diretto unisce Buckingham Palace alla Mecca? LIBRE associazione di idee. Sulla scia di Putin, Lavrov e Shoigu devono aver aver dato, senza mezzi termini, una bella lavata di capo ad Erdogan.

Ankara ha bisogno di soldi, molti soldi. La lira sta crollando. Il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo Akp ha perso le elezioni. Semplicemente, non comprendono la correlazione delle forze sul terreno. Mentre cercavo di collegare le motivazioni di Erdogan-Khan alla storia della Turchia e agli imperi delle steppe, avevo ricevuto un eccellente feedback da alcuni analisti turchi progressisti.

Inoltre: quali sono gli obiettivi di lungo periodo che gli Usa vogliono raggiungere, in Medio Oriente? Infine: quali mezzi militari sono adatti a raggiungere questi obiettivi strategici? Il lancio del missile su Soleimani?Difficile del resto pensare diversamente considerato che il percorso del NS2 segue quello del NS1 che opera da diversi anni a pieno regime. Qualora dovesse prevalere la Commissione, il NS2 forse si farebbe anche β€” ne dubitiamo β€” ma a condizioni capestro inerenti la regolazione dei flussi e le garanzie di transiti complementari attraverso i gasdotti esistenti in Polonia ed in Ucraina.

Col rischio β€” per ora per fortuna del tutto ipotetico e teorico β€” di estensione di tale intervento della Commissione sul regime contrattuale vigente nei gasdotti transnazionali di interesse nazionale italiano dalla Libia, Tunisia, Russia e β€” nel prossimo futuro β€” Azerbaijan. Il 7 giugno u. Sia Gazprom che il portavoce del Cremlino Dimitry Peskov infatti hanno confermato che i lavori di deposizione del gasdotto nel mare d ella ZEE svedese cominceranno entro fine anno.

Con conseguenze per ora inimmaginabili per i nostri interessi nazionali. Le conseguenze del quale non si riflettono solo sulla politica prassi e teoria ma anche sul pensiero giuridico-istituzionale. Per essere chiari: il diritto di esercitare funzioni pubbliche art. Ne abbiamo avuto un esempio nel secolo scorso col comunismo, il cui nucleo consisteva nel credere che mutando i rapporti di produzione sarebbe mutata anche la natura umana.

Una tale aspirazione ha portato, inversamente, a promulgare delle leggi essenzialmente per il loro carattere e il relativo benefico ritorno propagandistico; ben sapendo che sarebbero state poco o punto applicate. Il segretario fiorentino, contrariamente a quanto spesso oggi opinato, dava della Costituzione un giudizio storico-oggettivo, mentre oggigiorno prevale uno ideologico-soggettivo.

Machiavelli integra col e nel potere e non o preferibilmente che con le norme. Anche questa concezione condivisa nei secoli successivi da tanti [20]. Agostino e S. Aron, trad. Forte in Behemoth n. Istituzioni di diritto pubblicoPadova Vol. Rudolf Smend ora in Costituzione e diritto costituzionale raccolta di scritti trad. Milanop. Diritto costituzionale generaleMilano p.

Caracciolo, Romap. Non solo!Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Vinto Napoleone, le maggiori potenze si erano intanto riunite nella capitale austriaca, per decidere quale nuovo assetto dare all'Europa e quali strumenti approntare per la sua conservazione. Il secondo aveva come obiettivo il mantenimento degli equilibri politici raggiunti sul continente.

Le altre "grandi potenze" continentali impero asburgico, Prussia, Russia ottennero invece consistenti ampliamenti territoriali. L'Austria, oltre all'acquisto di Istria e Dalmazia, si vide riconosciuto il dominio diretto sul Lombardo-Veneto e indiretto su tutta la penisola italiana.

L'Inghilterra, che non ottenne significativi ingrandimenti territoriali in Europa, si vide comunque riconfermata l'assoluta supremazia militare e commerciale sui mari.

Alle frontiere sudorientali della potenza sconfitta fu inoltre irrobustito il regno di Sardegna, che si vide annessi i domini della ex repubblica ligure. Russia, Prussia e Austria si ersero a protettrici del nuovo ordine socio-politico deciso a Vienna unendosi nella Santa alleanza alla quale poi aderirono numerosi altri stati europei. I sovrani di Austria, Prussia e Russia erano invitati a considerarsi "fratelli" e a prestarsi reciproco soccorso.

Con il suo confuso misticismo, la sua concezione sacrale del potere regio, il suo richiamo al ruolo paterno svolto dalla monarchia nei confronti dei popoli soggetti, il patto della Santa alleanza ben mostrava l'ideologia reazionaria che accomunava i tre sovrani.

Con la sua rivalutazione dei sentimenti contro la fredda ragione, la sua esaltazione dei valori tradizionali, la sua idealizzazione del mondo rurale e del medioevo, il romanticismo ben si accordava con le esigenze politiche di un ritorno all'ordine nel senso dell'alleanza da stabilirsi fra trono e altare. Anzitutto, sul piano economico, nel periodo in questione, i principi del liberismo provenienti dall'Inghilterra si affermano progressivamente in tutta Europa.

Economisti inglesi come Adam Smith autore di una celeberrima Indagine sulla natura e sulle cause della ricchezza delle nazioni, e il suo allievo David Ricardo vengono accolti come oracoli.

La democrazia diretta e l'egualitarismo di J. Rousseau vengono respinti come fattori limitanti i diritti individuali e direttamente collegati con gli esiti dispotici del governo del Terrore. Ciononostante il potenziale eversivo delle idee liberali nei confronti dell'ordine di Vienna appare innegabile. Lo stesso movimento romantico non fu univocamente orientato in senso conservatore. Nell'opera di G. Hegelsuo massimo esponente, la filosofia idealistica realizza una felice sintesi di temi di chiara ispirazione conservatrice con idee che molto devono al liberalismo borghese.

Queste idee si ponevano in aperta rottura con le tendenze restauratrici del congresso di Vienna, che aveva disegnato la geografia politica europea senza tener conto degli interessi dei popoli.

Sul piano internazionale il congresso di Vienna aveva creato in Europa una situazione di equilibrio destinata a mantenersi sostanzialmente inalterata almeno fino agli anni Sessanta. Lo stesso sviluppo dell'industrializzazione, che proprio negli anni che coincisero con il blocco commerciale voluto da Napoleone aveva fatto notevoli passi avanti nel continente, poneva ormai problemi non risolvibili nell'ambito della vecchia politica assolutistica.

Negli anni Venti i governi conservatori si preoccuparono soprattutto di difendere gli interessi dell'aristocrazia terriera imponendo una politica fortemente protezionistica nei confronti della importazione del grano leggi sul grano, Nei paesi della Santa alleanza la sola risposta conosciuta nei confronti di qualsiasi forma di dissenso fu invece la repressione poliziesca.

La rivolta coinvolse presto le numerose organizzazioni clandestine presenti nel paese, tra le quali si distingueva, per forza organizzativa e per il numero degli affiliati, quella dei comuneros. Ferdinando VII di Borbone fu costretto a concedere una carta costituzionale modellata su quella emanata a Cadice nel Subito dopo, il moto rivoluzionario si estendeva al Portogallo, dove i rivoltosi imposero al re Giovanni VI di Braganza di tornare dal Brasile dove si era rifugiato all'epoca dell'occupazione napoleonica e concedere la costituzione.

La ventata di protesta si estendeva anche in Italia. Nel regno delle due Sicilie una sollevazione promossa dalla carboneria e guidata da un ex ufficiale napoleonico, il generale Guglielmo Pepe, costringeva il re a concedere la costituzione di Cadice 7 luglio La conseguente mobilitazione di tutte le organizzazioni clandestine italiane mise capo, infine, a tentativi insurrezionali in Lombardia e Piemonte.

L'insurrezione piemontese marzo fu organizzata da un ristretto gruppo di aristocratici liberali, che avevano creduto inizialmente di poter contare sull'appoggio di Carlo Alberto, principe di Carignano e presunto erede al trono sabaudo.

La repressione materiale delle rivolte venne affidata, dopo i congressi di Troppau e Lubianaall'Austria di Metternich, vero "gendarme d'Europa". Contemporaneamente la polizia austriaca riusciva a scompaginare le organizzazioni carbonare del Lombardo-Veneto, procedendo a numerosi arresti seguiti da pesanti condanne. Nel corso di un ulteriore congresso tenuto dalla Santa alleanza a Verona fu inoltre decisa la repressione del regime costituzionale spagnolo, prontamente effettuata dall'esercito francese Nel veniva infine abolita la costituzione anche nello stato del Portogallo.

Un estremo sussulto rivoluzionario si ebbe nel dicembre in Russia.Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo. Guarda la Cookie Policy. Senza voler partire dalla Roma dei Cesari, possiamo limitarci agli ultimi secoli per vedere come la Francia di Richelieu ha introdotto il moderno processo di relazioni internazionali, basato sullo Stato-Nazione e motivato dall'interesse nazionale.

Nel secolo successivo venne elaborato in Gran Bretagna il concetto di Balance of Powerche ha caratterizzato i successivi due secoli.

Il ventesimo secolo ha visto il ruolo fondamentale degli Stati Uniti, che hanno influenzato quasi tutte le vicende politiche mondiali, pur nelle contraddizioni che caratterizzano il sistema americano. Ma forse queste contraddizioni sono proprie di una nazione giovane, nata su una base culturale e razziale a dir poco eterogenea e, nella sua prima fase, non certo naturale o spontanea.

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Queste osservazioni, banali, ma illuminanti, sono di Henry Kissinger. Non certo l'ultimo arrivato in tema di politica. Viene quindi da chiedersi quale possa essere il prossimo Stato leader delle vicende mondiali. Difficile anche solo ipotizzare che possa essere l'ONU nel suo complesso a guidare la politica mondiale. E siamo ben oltre la restaurazione e l'epoca che ha visto la nascita degli attuali stati non solo Europei. Oggi ci troviamo, volenti o meno, nell'epoca del globalismo e di un capitalismo forse in crisi, ma sempre in essere nelle sue diverse sfumature o accezioni.

Siamo nel mondo di internet, in cui il popolo della rete, forse l'unico veramente trasversale, in cui veramente non esistono distinzioni ed oltretutto spontaneo ha eliminato ogni forma di barriera. Le mail ed i sistemi di messaggistica istantanea hanno sostituito i corrieri a cavallo che portavano dispacci, ed anche le vecchie lettere scritte a mano e affidate ai servizi postali nella speranza che giungessero a destinazione.

Gli stabilimenti che li producevano sono stati scavalcati e resi obsoleti in un decennio. Ed anche l'uomo, in una lettura prettamente economica, crudele ma reale, corre il rischio di essere obsoleto nel breve periodo. Basti pensare che fino agli anni 60 una brava dattilografa aveva un lavoro sicuro ed ancora nei primi anni 90 la prova di dattilografia era richiesta addirittura per l'accesso ad alcune organizzazioni internazionali.

Il programmatore di un PC degli anni 80 ne ha fatta di strada. Gli esempi, anche ridicoli o assurdi, potrebbero moltiplicarsi. E non dilunghiamoci sui trasporti. E sembra che il progresso non metta a disposizione biglietti di ritorno. Anche chi ha a cuore le tematiche ambientaliste e quelle di conservazione di ambiente e tradizioni, non fa erto a meno di internet. Siamo costretti, o comunque portati, a pensare in maniera globale, internazionale.

Ad imparare almeno una lingua straniera, a stare in contatto con il mondo, a indossare prodotti realizzati in Asia; mangiamo cibi etnici, abbiamo in nazionale due attaccanti non proprio originari di Napoli, Roma o Milano senza che siano oriundi. Gli Stati Uniti sono oggi, probabilmente, il primo Stato in cui si sono realizzate condizioni che hanno portato alla nascita di una figura di stato complesso e variegato.

Tentativi di realizzare altre unioni sono state fallimentari URSS, Jugoslavia per la mancanza di veri principi unificatori.


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